Le risorse pubbliche gestite dal GAL nella programmazione europea 2023/2027 derivano da due tipologie di fonti di finanziamento:
- La dotazione finanziaria della Strategia di Sviluppo Locale “Terre Sabine e Tiburtine” (rif. Tipologia di Intervento SRG05 e SRG06 del CSR Lazio 2023/2027) che è così composto:
SPESA PUBBLICA (FEASR + STATO+ REGIONE): 4.161.015,52 € (copertura del 100 % di spesa pubblica sul totale della Strategia di Sviluppo Locale, di cui FEASR 1.693.533,32 € (40,7%);
- Dal versamento delle quote sociali annuali spettanti ai Soci pubblici all’Associazione con personalità giuridica “GAL Terre Sabine e Tiburtine”, secondo quanto previsto dallo Statuto. Di seguito l’estratto dello STATUTO dell’Associazione “GRUPPO DI AZIONE LOCALE TERRE TIBURTINE E SABINE” 14 – QUOTA ASSOCIATIVA –
La quota associativa in ragione della natura dei soci è fissata come segue:
- Euro 100,00 (cento virgola zero zero) per ogni tipo di impresa regolarmente iscritta nel Registro Imprese e, salvo quanto in seguito indicato, per le Associazioni e in generale per i soggetti giuridici privati senza scopo di lucro aventi sede legale in uno dei Comuni soci del G.A.L.;
- Euro 250,00 (duecentocinquanta virgola zero zero) per Comuni sino a 1.000 (mille) abitanti;
- Euro 1.000, 00 (mille virgola zero zero) per i Comuni fino a 5.000 (cinquemila) abitanti, per consorzi e società consortili, per i Consorzi di Tutela aventi sede legale in uno dei Comuni soci del G.A.L.; per le Associazioni di Categoria, per le Associazioni Professionali, per le Associazioni di Imprese, e per altre organizzazioni analoghe riconosciute ai sensi della normativa vigente;
- Euro 2.000,00 (duemila virgola zero zero) per i Comuni oltre i 5.000 (cinquemila) abitanti e per i Parchi Naturalistici Regionali;
- Euro 3.000,00 (tremila virgola zero zero) per i Comuni oltre i 10.000 (diecimila) abitanti, per le Comunità Montane e per gli Istituti di Credito;
- Euro 5.000,00 (cinquemila virgola zero zero) per gli Enti sovracomunali e per gli altri Enti di rilevanza regionale e nazionale.
Sono esentati dal contributo le Università, gli Istituti professionalizzanti, gli Istituti Scolastici e gli Enti di ricerca.